Epilazione
La rimozione dei peli con il laser è stata approvata dall’FDA nel 1996 ed ha un eccellente profilo di sicurezza ed efficacia. L’efficacia per una riduzione permanente dei peli è strettamente correlata con il colore del pelo e la fluenza utilizzata.
Come funziona
Controlli a lungo termine indicano una media di un 20%-30% di perdita di peli ad ogni trattamento. Di conseguenza la necessità di trattamenti multipli per ottenere la quasi totale scomparsa dei peli superflui.
La ricerca e l’esperienza dimostrano che nel paziente ideale, con pelle chiara e pelo nero, la probabilità di una riduzione a lungo termine è di circa l’80%-89% e dipende dalla tecnologia utilizzata.
Studi comparativi utilizzando diversi tipi di laser (rubino, alessandrite, diodo, Nd:YAG e luci pulsate ad alta intensità) indicano che la riduzione a lungo termine può essere ottenuta con tutti questi sistemi.
La massima fluenza tollerata è determinata dalla pigmentazione dell’epidermide.
I pazienti di fototipo chiaro e pelo scuro si trattano con grande facilità, quelli con fototipo alto pongono qualche problema in più.
Risultati
Il numero di trattamenti necessari ad ottenere i migliori risultati nelle diverse sedi anatomiche non può essere definito a priori con certezza ma in genere non si superano le 6/8 sedute.
Un esiguo numero di pazienti può ottenere una riduzione a lungo termine con un solo trattamento mentre altri possono rispondere poco per ragioni ancora non ben conosciute.
Sicurezza
Le complicazioni sono rare se i trattamenti vengono eseguiti con attenzione e tenendo ben presente il fototipo del paziente.
Proprio per questo motivo è importante prima di sottoporsi a un trattamento di epilazione progressivamente definitiva un’accurata anamnesi da parte di un medico estetico o di un dermatologo, che possa eventualmente suggerire anche gli accertamenti ormonali opportuni nei casi di ipertricosi o irsutismo patologici.
Condividi