Pressoterapia con criogeno

La pressoterapia con criogeno combina il freddo terapeutico e la compressione per rilassare i muscoli contratti e ridurre l’infiammazione nei tessuti circostanti.

Questa procedura si basa interamente sul ghiaccio in ambito terapeutico e si avvale di un meccanismo di conduzione che porta a un abbassamento generale della temperatura corporea.

Indicazioni

La pressoterapia con criogeno è spesso consigliata come metodo per migliorare il recupero fisico dopo un allenamento o un infortunio poiché contribuisce a diminuire il dolore con un effetto antinfiammatorio e fornisce un aiuto in più nella ripresa del corpo dopo una prestazione fisica.

La macchina per la pressoterapia con criogeno è indicata nei casi di infiammazione acuta derivanti da qualunque tipo di trauma, come nel caso di lacerazioni, contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, mialgie, spasmi muscolari e trauma post-chirurgico, in particolare nelle patologie di spalla e ginocchio poiché aiuta a ridurre il gonfiore e a promuovere il recupero dei tessuti danneggiati. Inoltre, può contribuire a prevenire complicazioni come la formazione di aderenze e cicatrici anomale.

In particolare la pressoterapia  è indicata in pazienti con edema post chirurgico infatti, dopo un intervento l’edema può impiegare molto tempo a regredire e di conseguenza rallentare il percorso terapeutico e il recupero funzionale; inoltre la riabilitazione in presenza di edema mette a rischio di infiammazione.

In presenza di terapie oncologiche o entro i 5 anni dalla cura di un tumore i pazienti non possono sottoporsi a terapie fisiche strumentali di biostimolazione di conseguenza per le infiammazioni articolari e per l’edema la pressoterapia con criogeno è la soluzione più adatta.

Questo vale anche per i bambini e gli adolescenti che subiscono traumi poiché non possono fare terapie strumentali biostimolazione in presenza di cartilagini di accrescimento.

In generale, l’applicazione del ghiaccio sulla pelle viene spesso utilizzata per trattare i traumi e i disturbi dell’apparato muscolare e scheletrico.

La percezione del dolore diminuisce grazie all’effetto analgesico del freddo nella zona trattata proprio perché avviene un fenomeno di ipotermia a livello cutaneo, che impedisce la trasmissione degli impulsi del dolore.

Inoltre il ghiaccio è utilizzato anche per sciogliere i muscoli perché, se posti accanto a una superficie fredda, si rilassano con lo scopo di comprimere la zona lesa: in questo modo la guarigione subisce un enorme miglioramento.

Inoltre il freddo può essere alternato insieme all’applicazione del caldo nei casi in cui la normale circolazione sia compromessa: questo metodo produce vasocostrizione e vasodilatazione, così da permettere un aumento del flusso sanguigno nella parte offesa.

Questa terapia produce un effetto analgesico a breve termine, (biologicamente abbiamo una riduzione dell’attività enzimatica metabolica con la diminuzione della richiesta di ossigeno da parte delle cellule).

La tecnica della pressoterapia con criogeno riduce l’infiammazione (biologicamente abbiamo la riduzione del numero di leucociti che aderiscono alla superficie endoteliale di un capillare).

I benefici prodotti della pressoterapia con criogeno sono molteplici e grazie ad essa è possibile:

  • Indurre i processi metabolici del tessuto lesionato
  • Ridurre l’infiammazione
  • Aumentare l’energia di contrazione
  • Ritardare l’arrivo della fatica
  • Diminuire il gonfiore

I benefici di questa procedura si ottengono entro le prime 48-72 ore dal trauma, almeno finché non compaiono i primi segni dell’infiammazione acuta.

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